
Settant’anni, un patto per il futuro. Significa fare tesoro delle esperienze e delle iniziative del passato e proiettare l’azione verso il futuro. Non vogliamo solo dare luce a quanto è stato attuato in settant’anni (questo lo ritroverete sintetizzato in una pubblicazione che vi doneremo al termine di questa mattinata). Desideriamo piuttosto proiettare l’attività di questo soggetto peculiare che è il consorzio dei comuni di Bacino imbrifero del Piave nel prossimo futuro.
Quando parliamo di “patto”, non parliamo di un’immagine retorica.
Parliamo di un modo di governare: mettere in comune risorse, competenze e responsabilità, per affrontare problemi che nessun Comune, da solo, riuscirebbe a sostenere con continuità. È questa la specificità dei Consorzi BIM: unire, dare scala, evitare dispersioni, e far sì che ciò che nasce da un territorio torni a quel territorio in forma di investimenti, servizi, capacità amministrativa.
INTRODUZIONE
- Marco Staunovo Polacco – Presidente del Consorzio BIM Piave di Belluno
OBIETTIVI CONCRETI NEL QUADRO DELLA SPECIFICITÀ BELLUNESE
- Dario Bond – documento in fase di verifica
Intervento: intervento di Dario Bond
IL CONSORZIO DI BACINO IMBRIFERO:
UNO STRUMENTO PECULIARE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO
- Emanuele Comi – Università degli Studi di Bergamo
Emanuele Comi, ricercatore di diritto dell’economia all’Università di Bergamo, è docente aggiunto di contabilità di Stato e di diritto amministrativo all’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo. Dopo il dottorato di ricerca in diritto amministrativo, ha continuato la sua attività di ricerca e insegnamento nel diritto amministrativo e urbanistico. Tra i suoi temi di ricerca, vi sono il diritto agroalimentare, la programmazione pubblica, le aree protette e la co-progettazione dei territori.
Intervento: Il Consorzio di Bacino Imbrifero – Uno Strumento Peculiare per lo Sviluppo del Territorio – Emanuele Comi
2029: LE CONCESSIONI DI GRANDE DERIVAZIONE IDROELETTRICA.
PROSPETTIVE PER IL BELLUNESE
- Sintesi concessioni Veneto – Belluno
Intervento Giovanni Piccoli : 2029 – Le Concessioni di Grande Derivazione Idroelettrica. Prospettive per il Bellunese – Giovanni Piccoli Centro Studi Bellunese
LE ASPETTATIVE DEL TERRITORIO
- Marco Staunovo Polacco – Presidente del Consorzio BIM Piave di Belluno
- Roberto Padrin – Presidente della Provincia di Belluno
Intervento Congiunto Marco Staunovo – Roberto Padrin: Intervento Congiunto Marco Staunovo – Roberto Padrin
LE POSSIBILITÀ TECNICHE CONNESSE CON LA LEGISLAZIONE VIGENTE
Vincenzo Artico – Direzione Difesa del Suolo e della Crosta, SOS Lavori e Servizi tecnici della Regione Veneto
L’ing. Vincenzo Artico ricopre attualmente l’incarico di Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici della REGIONE DEL VENETO.
La struttura gestisce anche la complessa filiera degli impianti e delle derivazioni a scopo idroelettrico, occupandosi nello specifico di:
- Quadro Normativo: Attuazione delle Leggi Regionali n. 27/2020 e n. 24/2022.
- Iter Autorizzativi: Rilascio delle autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio degli impianti.
- Valutazione d’Impatto Ambientale: Referente tecnico del Comitato VIA per il settore idroelettrico.
L’Ing. Artico ha una consolidata esperienza nella gestione della resilienza territoriale e delle criticità idrogeologiche. Ha ricoperto ruoli di primo piano nel superamento di grandi emergenze, tra cui:
- Responsabile della Struttura Tecnica di VAIA, coordinando gli interventi di ripristino post-tempesta.
- Soggetto Attuatore per il Commissario Straordinario delegato al contrasto del Rischio Idrogeologico.
Intervento Vincenzo Artico: Le Possibilità Tecniche Connesse con la Legislazione Vigente – Vincenzo Artico
CONCLUSIONI
- Luca De Carlo – Senatore, Presidente della 9ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare)
Intervento: Intervento del Senatore