Descrizione
Lo scorso 8 maggio si è tenuta, presso la sala convegni ANA della sezione di Belluno, l’Assemblea Generale del Consorzio BIM Piave-Belluno: un appuntamento che ha segnato un importante passo avanti nel quadro delle politiche energetiche e di sostegno alle comunità locali.
Di seguito, tutte le novità.
Comunità Energetica: sarà una Fondazione di partecipazione
Dopo la consueta fase di lettura e l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti, seguita dall'approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio 2023 e della III Variazione al Bilancio di Previsione 2024-2026, l’incontro ha dato il via libera a un punto saliente dell’impegno del Consorzio: la costituzione di una Comunità Energetica nella forma di Fondazione di partecipazione.
Questa decisione rappresenta una pietra miliare nel percorso verso la sostenibilità e l'indipendenza energetica della provincia di Belluno; in più, apre le porte a un futuro in cui le risorse energetiche locali vengono gestite in modo comunitario, promuovendo la produzione e il consumo sostenibili, nonché la partecipazione attiva dei cittadini.
Con la costituzione della Comunità Energetica, il Consorzio ha segnato un momento cruciale nella propria missione di promuovere lo sviluppo sostenibile e il benessere delle comunità, gettando le basi per il futuro del Bellunese.
Un altro passo avanti nel sostegno dei Comuni e delle unioni montane
Altro risultato importante raggiunto dall’Assemblea è l’approvazione, all’unanimità, del regolamento per la concessione di contributi a valere sul Fondo per il lavoro a sostegno delle attività dei Comuni e delle Unioni Montane nel triennio 2024-2026: un risultato che evidenziando ancora una volta l’impegno concreto del Consorzio nell'aiutare le comunità non solo attraverso le istituzioni del territorio, ma anche offrendo alle persone in cerca di occupazione nuovi posti di lavoro.