Descrizione
19 luglio 2024
BELLUNO. È stato firmato ieri, 18 luglio 2024, l'atto costitutivo della nuova "Fondazione per la Comunità Energetica Rinnovabile – C.E.R. Dolomiti ETS" presso lo studio del notaio Michele Palumbo. L'evento segna un passo decisivo verso la sostenibilità energetica della provincia di Belluno.
Alla firma erano presenti il Presidente del Consorzio BIM Piave-Belluno, Marco Staunovo Polacco, Mario Pozza per Camera di Commercio Treviso-Belluno Dolomiti, Sergio Gallo, Coordinatore d'Ambito Tecnico e Governo del Territorio per il Comune di Belluno in rappresentanza del Sindaco Oscar De Pellegrin, e Claudio Dalla Palma Vicesindaco del Comune di Feltre. Presenti inoltre a questo momento formale i membri del nuovo Consiglio di Amministrazione: Antonio Daniele Barattin, nominato Presidente, Francesca Passuello, Giovanni Gaz, Luciano Da Pian e Marco Genova, oltre a Valentina Barbieri quale Organo di controllo, i quali resteranno in carica per tre anni come delineato nell'atto costitutivo.
La Fondazione è stata istituita grazie all'iniziativa congiunta del "Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Piave appartenenti alla provincia di Belluno", della "Camera di Commercio Treviso-Belluno Dolomiti", del "Comune di Belluno" e del "Comune di Feltre". Il fondo iniziale, pari a 30.000 euro, è stato destinato al patrimonio della Fondazione per perseguire gli scopi statutari.
Il risultato è anche frutto del fondamentale contributo economico della Fondazione Cariverona e dell’incarico affidato sempre da Cariverona a DBA Pro spa tramite apposita gara. Questo ha consentito ai Fondatori di mettere a terra la strategica e lungimirante idea della C.E.R. di Area Vasta, uno dei primi esempi italiani in nuce su scala provinciale ed in grado di aggregare gli interessi di consumatori e Prosumer (produttori-consumatori) localizzati in 18 Cabine Primarie diverse afferenti al territorio bellunese.
La costituzione della Comunità Energetica rappresenta una pietra miliare nel percorso verso la sostenibilità e l'indipendenza energetica della Provincia di Belluno. Questa iniziativa apre le porte a un futuro in cui le risorse energetiche locali vengono gestite in modo comunitario, promuovendo la produzione e il consumo sostenibili, nonché la partecipazione attiva dei cittadini.
La Fondazione C.E.R. Dolomiti ETS opererà nel territorio dei Comuni aderenti al Consorzio BIM Piave Belluno e dei Comuni che, pur non aderendo al Consorzio, sono serviti dalle medesime cabine primarie di distribuzione dell'energia elettrica. In ogni caso, quindi, l’ambito di lavoro è quello dell’intera Provincia di Belluno. Gli obiettivi della Fondazione includono la salvaguardia dell'ambiente, l'uso razionale delle risorse naturali, e la promozione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo. Le attività mirano a procurare benefici ambientali, economici e sociali per le comunità locali, promuovendo l'installazione di impianti di produzione di energia rinnovabile e riducendo i costi energetici per i membri.
Dichiarazioni Istituzionali:
Marco Staunovo Polacco, Presidente del Consorzio BIM PIAVE, ha commentato: "Con questo ulteriore passo ha preso forma una direzione già delineata durante l'Assemblea Generale BIM PIAVE lo scorso maggio, momento che ha segnato una fase cruciale nella nostra missione di promuovere lo sviluppo sostenibile e il benessere delle nostre comunità. Con la costituzione della C.E.R. stiamo facendo la nostra parte nel gettare le basi per il futuro della montagna in collaborazione con la Regione Veneto e il Governo.”
Mario Pozza, Presidente della Camera di Commercio Treviso-Belluno
Dolomiti, ha aggiunto: "Auguriamo un buon lavoro al nuovo CDA: i prossimi 3 anni saranno cruciali per il sostentamento e sostegno delle aree montane anche dal punto di vista energetico: un lavoro che toccherà tutte le aree e i settori della nostra montagna.”" Anche le amministrazioni di Belluno e Feltre, i due Comuni più consistenti dell'area per popolazione e attività, hanno espresso il loro entusiasmo per questa importante iniziativa.
Per il Comune di Belluno, il Sindaco Oscar De Pellegrin ha dichiarato “Non potevamo mancare a questo tavolo non solo per portare la nostra rappresentanza, ma soprattutto per contribuire a delineare una linea di azione che coinvolgerà il territorio tutto nei prossimi anni. Fin dall’inizio del nostro mandato la mia Amministrazione ha creduto nelle grandi potenzialità delle comunità energetiche come via necessaria da percorrere con convinzione in vista di un futuro di autonomia e di maggiori servizi per la montagna. Stiamo lavorando per favorire la nascita e la crescita di comunità energetiche nel nostro territorio comunale e la firma, ieri, dell’atto costitutivo è il punto di partenza necessario a tutto l’iter, nuovo e sicuramente ricco di soddisfazioni, che ci attende”.
Per il Comune di Feltre, Claudio Dalla Palma, presente alla firma dell’atto:
“Il Comune di Feltre fin da subito ha condiviso l’idea di creazione della C.E.R. di area vasta nella convinzione che come operazione nel medio e lungo termine sarebbe servita per migliorare i servizi, ma anche per rendere di facile soluzione la presa di decisioni importanti. La C.E.R. di area vasta potrebbe fornire inoltre un primo itinerario operativo che faciliterà il percorso delle singole comunità energetiche territoriali che nella prospettiva sorgeranno in un prossimo futuro”
Il neo Presidente della C.E.R Dolomiti ETS Antonio Daniele Barattin ha sottolineato l’aderenza in principi e scopi del gruppo di lavoro: “Sono veramente onorato di presiere il CDA e di farlo al fianco di questi partner per un’operazione così importante per il territorio. Diverse competenze si uniscono per uno scopo comune: quello di guardare alla salvaguardia energetica e alle fonti rinnovabili che non rappresenta solo un obiettivo, ma una necessità sempre più lampante da svolgere in unità”.
Altre informazioni:
Fondazione C.E.R. Dolomiti ETS si impegna a promuovere la tutela dell'ambiente, la transizione energetica e l'autosufficienza energetica. Tra le attività principali rientrano la costituzione di configurazioni di autoconsumo collettivo, la condivisione di energia rinnovabile, il monitoraggio della produzione e dei consumi, e l'accesso a incentivi per investimenti nel settore delle energie rinnovabili. Inoltre, la Fondazione si dedicherà alla promozione di eventi, studi e campagne di sensibilizzazione per un consumo energetico consapevole.